Il catalogo 2026 dei prodotti Di Martino con 3 modelli disponibili in Pronta Consegna, con Spedizione Gratuita e con Reso Gratuito 30 GG*.
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La storia di Di Martino nasce dall'iniziativa di Giuseppe Di Martino ed Elena Veronelli, incontratisi nel 1959. Nel 1960 la loro piccola attività, allora denominata Prodotti Chimici Rex, avviò la produzione di articoli per diversi impieghi. Dopo l'alluvione del Brenta del 1966, l'impresa si trasferì in un capannone a Bassano del Grappa. Il passaggio decisivo arrivò nel 1967 con il brevetto del primo vaporizzatore prodotto in Europa. Nel 1969 nacque Everplast, dedicata ai flaconi per vaporizzatori e, in seguito, ai serbatoi per pompe manuali, a pressione e a zaino. Il nuovo stabilimento di Mussolente fu inaugurato nel 1978; nel 1997 nacque Di Martino S.p.A. e nel 1998 si aggiunse la sede produttiva di Borso del Grappa.
Da quel percorso industriale deriva una specializzazione precisa: apparecchi manuali per irrorare liquidi e distribuire polveri, destinati ad agricoltura, orticoltura e cura del verde. La produzione si svolge negli stabilimenti italiani di Mussolente e Borso del Grappa. Qui, lavorazioni della plastica e assemblaggi sostengono una gamma rivolta a hobbisti e professionisti. Pompe a pressione, pompe a zaino, sprayer e solforatori traducono il know-how del marchio in attrezzature pratiche per orti, giardini, serre, frutteti e vigneti. Di Martino ha inoltre esteso la propria presenza internazionale, portando i prodotti in oltre 100 Paesi. La crescita della gamma comprende anche utensili, accessori per la casa e articoli per il cleaning, oltre alle linee Toolbox e Pottery Collection.
La selezione AgriEuro concentra la competenza Di Martino nelle attrezzature spalleggiate per la distribuzione controllata di liquidi e polveri. Le soluzioni disponibili coprono trattamenti localizzati e lavori su superfici medio-piccole, con configurazioni manuali o alimentate a batteria. L'operatore può valutare azionamento, capienza, pressione, sistema di regolazione e dotazione della lancia in rapporto alla coltura e alla frequenza dei trattamenti.
In questa pagina sono presenti anche le seguenti tipologie di prodotti, descritte più nel dettaglio nei capitoli successivi:
Su AgriEuro è possibile selezionare le pompe irroratrici Di Martino in base ad azionamento, capienza, pressione e autonomia, scegliendo il modello adatto alla superficie. La gamma comprende una pompa manuale hobbistica e una soluzione a batteria di livello semiprofessionale. Entrambe operano a spalla e distribuiscono liquidi tramite lancia su orti, serre, giardini e frutteti, con regolazione coerente con il trattamento previsto.
I principali elementi da valutare aiutano a distinguere le due configurazioni disponibili:
Su AgriEuro è possibile selezionare le solforatrici - impolveratori a spalla Di Martino in base a capacità, sistema di dosaggio e diffusore. Questi parametri aiutano a scegliere l'attrezzatura adatta al trattamento. La configurazione manuale hobbistica distribuisce zolfo e prodotti microgranulari compatibili su vigneti, orti e piante. Il setacciatore regolabile dosa la polvere; il mantice a doppio effetto sostiene un flusso d'aria regolare.
Le caratteristiche principali descrivono un'attrezzatura compatta per interventi mirati:
Su AgriEuro sono disponibili pompe irroratrici e solforatrici a spalla Di Martino. Le pompe distribuiscono soluzioni liquide attraverso un circuito pressurizzato, una lancia e un ugello. La selezione comprende un modello manuale e uno alimentato a batteria, adatti a frequenze e superfici differenti. La solforatrice manuale lavora invece con zolfo e prodotti microgranulari compatibili, dosati tramite un setacciatore regolabile. Prima della scelta conviene confrontare capienza, azionamento, pressione, autonomia, peso e tipo di sostanza ammessa dal costruttore.
La scelta dipende da estensione della superficie, frequenza dei trattamenti e tipo di erogazione. Un modello manuale offre una meccanica semplice e permette di creare pressione tramite la leva. Una pompa a batteria mantiene un'erogazione più continua e limita le azioni ripetute durante sessioni prolungate. Vanno poi confrontati capienza del serbatoio, intervallo di pressione, autonomia dichiarata, lunghezza della lancia e conformazione degli spallacci. Il liquido previsto deve sempre risultare compatibile con materiali, guarnizioni e indicazioni del manuale.
La differenza principale riguarda il sistema che mette in pressione il liquido. Nella pompa manuale l'operatore aziona una leva e regola il ritmo di pompaggio durante il lavoro. Nel modello a batteria una pompa elettrica alimenta il circuito e mantiene un'erogazione più regolare. La versione manuale non richiede ricarica e si presta a interventi periodici. Quella a batteria è indicata quando i trattamenti sono frequenti o prolungati. Autonomia, tempi di ricarica e conservazione della batteria vanno verificati nella scheda del modello.
Le pompe irroratrici Di Martino distribuiscono soluzioni liquide su orti, giardini, serre, frutteti e colture di dimensioni compatibili con il modello. Possono supportare operazioni di irrorazione, diserbo o trattamento fogliare soltanto con sostanze ammesse dal produttore della macchina. La lancia orienta il getto verso la vegetazione o la superficie interessata. Pressione, ugello e portata devono rispettare il risultato richiesto e le istruzioni del formulato, evitando applicazioni con vento o condizioni non consentite.
Una solforatrice a spalla serve a distribuire zolfo e altri prodotti in polvere o microgranulari compatibili sulla vegetazione. Il mantice crea il flusso d'aria, il setacciatore dosa il materiale e il diffusore orienta la distribuzione. Questa attrezzatura non sostituisce una pompa irroratrice, perché non nasce per nebulizzare soluzioni liquide. Il prodotto impiegato deve riportare modalità di applicazione compatibili con la macchina. Quantità, condizioni climatiche, protezioni personali e intervalli di trattamento devono seguire etichetta, manuale e normativa applicabile.
Le caratteristiche più rilevanti sono capacità utile, sistema di dosaggio, regolarità del flusso d'aria e configurazione del diffusore. La capacità incide sul peso complessivo e sul numero di ricariche. Un setacciatore regolabile permette di adeguare la quantità erogata alle indicazioni del trattamento. Il mantice deve alimentare il flusso con continuità, senza impuntamenti. Prolunghe, tubo flessibile e bocchetta a ventaglio determinano la direzione della polvere. Peso, spallacci e posizione della leva incidono sulla postura durante gli spostamenti tra le colture.
Prima del trattamento occorre controllare serbatoio, tubo, raccordi, guarnizioni, filtro, lancia e ugello. Una prova con acqua pulita permette di verificare tenuta, regolarità del getto e funzionamento dei comandi. La miscela va preparata nelle quantità e concentrazioni indicate sull'etichetta del formulato, indossando i dispositivi di protezione prescritti. Il serbatoio non deve superare il livello massimo. Prima di iniziare si regolano pressione e ugello secondo il bersaglio, evitando perdite, gocciolamenti e dispersioni fuori dalla superficie interessata.
La pompa va svuotata, depressurizzata e pulita dopo ogni trattamento, seguendo il manuale e le prescrizioni del prodotto distribuito. Serbatoio, circuito, filtro, lancia e ugello richiedono un risciacquo con il metodo indicato dal costruttore. I residui e l'acqua di lavaggio non vanno dispersi liberamente: raccolta e smaltimento devono rispettare etichetta e normativa locale. Prima del rimessaggio si controllano ostruzioni, screpolature e perdite. L'attrezzatura deve asciugare ed essere conservata al riparo da gelo, calore e luce solare diretta.
La solforatrice deve essere riposta vuota, pulita e completamente asciutta. I residui di polvere possono assorbire umidità, compattarsi e ostacolare setacciatore, condotti o diffusore. La pulizia deve rispettare le istruzioni del manuale e la scheda del prodotto impiegato, evitando operazioni che disperdano polveri nell'ambiente. Prima del rimessaggio conviene verificare tubo flessibile, leva, mantice, giunti e regolatore di dosaggio. Il deposito deve essere asciutto, protetto dagli agenti atmosferici e non accessibile a bambini o persone non autorizzate.
AgriEuro mette a disposizione assistenza post vendita e accesso ai ricambi disponibili per i prodotti acquistati sul sito. La tavola ricambi associata al modello, attivata nell'account dopo l'acquisto, aiuta a riconoscere i componenti ordinabili. In presenza di perdite, cali di pressione o parti usurate, il lavoro va interrotto. La macchina va scaricata in sicurezza anche in caso di anomalie del dosaggio. Per diagnosi e riparazioni occorre seguire il manuale e rivolgersi al servizio competente, senza modificare componenti o protezioni.
Acquistare i prodotti Di Martino su AgriEuro permette di affiancare alla scelta tecnica una rete di servizi dedicata prima e dopo la consegna. Schede prodotto, disponibilità logistica, ricambi e assistenza accompagnano l'attrezzatura nel tempo e facilitano l'individuazione del modello coerente con il lavoro previsto.
I principali vantaggi offerti da AgriEuro riguardano spedizione, continuità dei ricambi e supporto post vendita:
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