Il catalogo 2026 dei prodotti EcoFlow con 27 modelli disponibili in Pronta Consegna, con Spedizione Gratuita e con Reso Gratuito 30 GG*.
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Fondata nel 2017 da un gruppo di ingegneri specializzati in batterie, EcoFlow ha sviluppato la propria gamma partendo dalle stazioni di alimentazione portatili e ampliandola con batterie supplementari, pannelli solari e sistemi energetici integrati. Il marchio progetta soluzioni pensate per rendere l'energia disponibile fuori dalla rete elettrica, durante un'interruzione domestica o nelle attività in movimento. Le applicazioni comprendono campeggio, viaggi in camper, lavori temporanei, alimentazione di utensili e supporto a dispositivi domestici prioritari.
Le Power Station EcoFlow accumulano energia in una batteria interna e la distribuiscono tramite prese CA, porte USB e uscite CC, secondo la dotazione del modello. Possono essere ricaricate dalla rete elettrica, dall'auto, mediante generatori compatibili o attraverso pannelli solari. La gamma risponde a esigenze differenti: dalla ricarica di smartphone, computer e luci fino all'alimentazione di frigoriferi portatili, apparecchi domestici e attrezzature da lavoro, nel rispetto della potenza nominale e dei picchi ammessi.
Su AgriEuro è possibile selezionare le centrali elettriche portatili EcoFlow in base alle caratteristiche tecniche, così da individuare il modello più adatto ai dispositivi da alimentare e al contesto operativo. Il confronto deve considerare insieme energia disponibile, potenza erogata, modalità di ricarica e dotazione di uscite.
Le principali caratteristiche da valutare sono:
Per un impiego hobbistico, una capacità contenuta può essere adatta a telefoni, luci, notebook o piccoli accessori da campeggio. Un utilizzo semiprofessionale richiede maggiore autonomia e potenza per frigoriferi portatili, strumenti di misura o utensili selezionati. Nei contesti professionali diventano centrali la potenza continua, la capacità espandibile e la disponibilità di più connessioni per cantieri mobili, postazioni temporanee o apparecchiature prioritarie.
Una power station combina batteria, sistema di controllo, inverter e connessioni di ingresso e uscita in un'unica unità trasportabile. La configurazione adatta dipende dai consumi effettivi, dal tempo di alimentazione richiesto e dalle opportunità di ricarica disponibili. La gamma può quindi supportare sia brevi attività all'aperto sia fabbisogni più prolungati con modelli espandibili.
Le Power Station - Batterie - Centrali elettriche portatili EcoFlow consentono di portare una riserva elettrica dove una presa non è disponibile o durante una temporanea interruzione della rete. La capacità in Wh determina quanta energia può essere accumulata; la potenza in W indica quali apparecchi possono essere alimentati, anche in contemporanea. Le unità più compatte si prestano a smartphone, notebook, illuminazione e piccoli frigoriferi da viaggio. I modelli con capacità e uscita superiori possono supportare elettrodomestici selezionati, utensili e postazioni temporanee, sempre entro i limiti dichiarati nella scheda tecnica. La ricarica da presa accelera il ripristino a casa, quella da auto è utile negli spostamenti e l'ingresso solare permette di collegare pannelli compatibili. Le batterie supplementari previste per alcuni modelli aumentano l'autonomia disponibile e rendono il sistema adattabile a fabbisogni più elevati.
Prima della scelta è utile sommare la potenza dei dispositivi da collegare e considerare gli eventuali assorbimenti di avvio di frigoriferi, pompe o utensili. Per stimare l'autonomia occorre invece confrontare la capacità utile con il consumo medio in watt e con le ore previste. Il risultato reale varia anche per le perdite di conversione, la temperatura, lo stato della batteria e il tipo di uscita impiegata.
Le modalità di ricarica incidono sulla continuità operativa della power station. La presa di rete è indicata per preparare l'unità prima di una partenza o ripristinarla dopo un impiego domestico. La presa dell'auto permette di recuperare energia durante gli spostamenti, nei limiti previsti dal veicolo e dal modello. Il collegamento a pannelli solari compatibili richiede il rispetto dei valori di tensione, corrente e potenza accettati dall'ingresso della centrale.
Le uscite CA alimentano apparecchi con spina tradizionale, le porte USB servono dispositivi mobili e computer compatibili, le uscite CC sono dedicate ad accessori specifici. Il display mostra in genere livello di carica, potenza in ingresso, potenza in uscita e autonomia stimata. Sui modelli predisposti, l'app EcoFlow consente di consultare i parametri e modificare le impostazioni disponibili a distanza ravvicinata o tramite rete, secondo la connettività integrata.
Acquistare una Power Station EcoFlow su AgriEuro permette di affiancare alla scelta del modello servizi dedicati prima e dopo l'ordine. La disponibilità dei centri logistici, dei ricambi e dell'assistenza accompagna il prodotto lungo il suo ciclo operativo.
I principali vantaggi sono:
Scegli la Power Station EcoFlow adatta alle tue esigenze e acquistala su AgriEuro per ricevere il prodotto con i servizi dedicati del portale.
Una Power Station EcoFlow immagazzina energia nella batteria interna e la rende disponibile attraverso prese CA, porte USB e uscite CC. L'inverter converte l'energia della batteria nella corrente richiesta dagli apparecchi collegati. Il display permette di controllare la percentuale residua, la potenza assorbita in ricarica, quella erogata e il tempo operativo stimato. Per utilizzarla correttamente, la somma dei carichi deve restare entro la potenza nominale del modello e anche gli eventuali picchi di avvio devono rientrare nei limiti indicati dal produttore.
La capacità va scelta partendo dai consumi e dal numero di ore per cui si desidera alimentare i dispositivi. Si moltiplica la potenza media di ogni apparecchio, espressa in watt, per le ore previste e si sommano i risultati. Occorre considerare anche le perdite dell'inverter e dell'elettronica, quindi l'energia realmente disponibile è inferiore alla capacità nominale. Un margine aggiuntivo è utile per temperature sfavorevoli, consumi variabili e futuri collegamenti. Per frigoriferi o apparecchi a ciclo intermittente, il calcolo deve basarsi sul consumo medio reale, non solo sulla potenza massima riportata in etichetta.
I Wh indicano quanta energia può contenere la batteria; i W indicano quanta potenza la centrale può fornire in un determinato momento. Una capacità elevata aumenta in genere il tempo di alimentazione, ma non significa automaticamente che la power station possa avviare un apparecchio molto potente. La potenza nominale deve superare il carico continuo complessivo, e la potenza di picco deve coprire gli assorbimenti iniziali di motori, compressori o pompe. Entrambi i valori vanno quindi controllati prima dell'acquisto.
Può alimentare i dispositivi compatibili con le sue uscite e con i limiti di potenza del modello scelto. Smartphone, tablet, notebook, luci, router e piccoli frigoriferi rientrano tra gli impieghi più comuni. Le unità con uscita superiore possono servire anche elettrodomestici selezionati e utensili, purché il consumo continuo e il picco di avvio non superino i valori ammessi. Prima del collegamento bisogna leggere l'assorbimento riportato sulla targhetta dell'apparecchio e verificare la potenza totale quando sono connessi più carichi contemporaneamente.
La ricarica può avvenire tramite presa elettrica, collegamento all'auto, generatori compatibili o pannelli solari, secondo gli ingressi presenti sul modello. La presa CA offre normalmente il ripristino più prevedibile prima di un impiego. La ricarica in auto è utile durante un viaggio, ma dipende dall'impianto del veicolo e dai limiti dell'ingresso. Con i pannelli solari, tempi e potenza cambiano in base a irraggiamento, orientamento, temperatura e ombreggiamento. Tensione, corrente e potenza della fonte devono sempre rispettare le specifiche della power station.
Molti modelli supportano l'alimentazione dei dispositivi durante la ricarica, ma occorre attenersi alle istruzioni specifiche dell'unità. Se la potenza in uscita supera quella in ingresso, la batteria continua a scaricarsi anche se la centrale è collegata a una fonte. La funzione non sostituisce automaticamente un gruppo di continuità: tempi di commutazione, prese abilitate e carichi compatibili variano tra i modelli. Per apparecchi sensibili o applicazioni di backup, è necessario controllare nella scheda tecnica la presenza e le condizioni della funzione EPS o UPS.
Il pannello si collega all'ingresso solare con il cavo previsto e con connettori compatibili. Prima del collegamento bisogna verificare che tensione a circuito aperto, corrente e potenza totale del pannello rientrino nell'intervallo accettato dalla power station. In presenza di più pannelli, anche la configurazione in serie o in parallelo deve rispettare tali limiti. Il pannello va collocato senza ombre e orientato verso la luce diretta; nuvole, inclinazione, temperatura e sporco riducono la potenza effettiva rispetto al valore nominale.
Una batteria supplementare aumenta la capacità complessiva dei modelli predisposti e prolunga il tempo disponibile prima della ricarica. Può essere utile per blackout più lunghi, soggiorni in camper, attività all'aperto o apparecchi con consumo elevato. Non tutte le batterie sono compatibili con ogni centrale: occorre verificare la serie, il modello e il cavo richiesto. La batteria aggiuntiva modifica l'autonomia, ma non aumenta necessariamente la potenza nominale delle prese. Il limite dei carichi resta quello indicato per l'unità principale, salvo diversa specifica del produttore.
La centrale va spenta e conservata in un luogo asciutto, ventilato e lontano da acqua, calore intenso e oggetti che possono danneggiarla. Il livello di carica e l'intervallo di manutenzione devono seguire il manuale del modello, poiché le indicazioni possono cambiare tra le serie. Le istruzioni EcoFlow per diversi modelli prevedono controlli periodici e cicli di scarica e ricarica durante lo stoccaggio prolungato. Prima di rimettere l'unità in servizio, è opportuno controllare involucro, cavi, porte e livello della batteria, senza utilizzare accessori danneggiati.
La velocità può diminuire per temperatura troppo alta o troppo bassa, potenza limitata della fonte, impostazioni di ricarica, stato avanzato della batteria o collegamenti non corretti. Vicino allo 0% e al 100%, alcuni sistemi riducono la potenza per proteggere le celle. Con il solare incidono inoltre irraggiamento, orientamento, ombre e compatibilità dei pannelli. È utile controllare sul display la potenza in ingresso, verificare cavi e connettori e consultare il manuale. Se il valore resta anomalo nelle condizioni previste, occorre rivolgersi all'assistenza senza aprire l'apparecchio.