Il Biotrituratore a scoppio Attila ATS 900 DL opera come unità meccanica per la riduzione volumetrica di scarti vegetali e residui di potatura. Il dispositivo trova collocazione su superfici estese dove risulta necessaria la rimozione di residui legnosi.
Il prodotto si rivolge a hobbisti evoluti e professionisti che ricercano costanza operativa nel trattamento su rami con diametro dichiarato fino a 80 mm, con capacità di taglio effettiva pari a 75 mm.
Il motore termico trasmette il moto rotatorio all'apparato di taglio mediante una trasmissione meccanica. Il rotore interno frantuma il materiale introdotto tramite la tramoggia unificata. Questo biocippatore a scoppio espelle il cippato attraverso il camino orientabile o lo scarico basso. La struttura presenta una livrea scura con finiture tecniche a vista che conferiscono solidità al telaio.
La geometria costruttiva favorisce l'equilibrio durante lo spostamento su terreni sconnessi.
- Motore da 270 cc: l'unità a quattro tempi fornisce la coppia costante richiesta per la triturazione di legname di consistenti dimensioni; la cilindrata elevata supporta carichi meccanici durante le fasi di lavoro intensivo.
- Sistema di taglio professionale: il rotore impiega un rullo con due lame in acciaio temperato accoppiate a una controlama regolabile; tale combinazione calibra lo spazio tra gli elementi per ottimizzare la precisione del cippato.
- Tramoggia unificata: l'imboccatura di ampie dimensioni accoglie il materiale legnoso riducendo le operazioni di sramatura preliminari; il design convoglia costantemente la vegetazione verso il gruppo rotante.
- Doppia configurazione di scarico: il sistema offre due modalità di espulsione del materiale tramite il camino orientabile per il carico su rimorchi; lo scarico basso permette l'accumulo diretto sulla superficie.
- Stop d'emergenza: il comando di arresto rapido interrompe il funzionamento del propulsore in caso di situazioni critiche; questo dispositivo protegge l'operatore durante le attività di manutenzione o alimentazione.
- Mobilità su ruote: il telaio monta pneumatici di grande diametro che facilitano il traino su terreni non asfaltati; la struttura bilancia i pesi per mantenere stabilità durante gli spostamenti.
Attenzione: Come tutti i biotrituratori e cippatori, non è adatto alla macinazione di erba, foglie, aghi di pino, etc… (è fatto per triturare rami, ma può macinare le foglie, aghi ed altra vegetazione eventualmente attaccata ad essi)
Principali prescrizioni d’uso per tutti i biotrituratori sul mercato:
- Il biotrituratore deve macinare rami tagliati di recente dall’albero, e non secchi (limiterebbero la sua capacità di triturazione e determinerebbero un rapido deterioramento delle lame);
- I rami devono essere di forma preferibilmente longilinea, regolare e non nodosi (altrimenti il diametro di taglio si riduce);
- Il diametro di taglio dichiarato è quello massimo, per cui nell’uso rappresenta l’eccezione e non la regola. In tal caso valutare l’acquisto di un biotrituratore con un diametro di taglio più grande;
- Il diametro di taglio può variare in base alle consistenze del legno (ad esempio la quercia, l’ulivo, il susino, il pesco, sono legni molto duri e possono ridurre la capacità di taglio dei biotrituratori)


