La Impastatrice planetaria G3 Ferrari Pastaio Come a Mano è progettata per preparare impasti e composti con consistenze differenti, dai lievitati alle preparazioni più morbide. Trova applicazione nella lavorazione domestica di pane, pizza, pasta, dolci e biscotti.
Il motore da 1800 W aziona il sistema planetario, regolabile su 8 velocità più funzione PULSE. Nell'impastatrice G3 Ferrari Pastaio Come a Mano, il doppio gancio lavora l'impasto riproducendo il movimento della lavorazione manuale. I due utensili agiscono sulla massa favorendo l'incordatura e l'incorporazione di aria nei lievitati. Per composti morbidi interviene il mescolatore in alluminio; la frusta in acciaio inox permette invece di montare e sbattere.
La ciotola da 8 litri in acciaio inox, dotata di maniglie, può contenere impasti fino a 3 kg, valore variabile secondo gli ingredienti. La testa sollevabile facilita l'accesso alla ciotola e la sostituzione degli utensili.
Le caratteristiche tecniche principali della Impastatrice planetaria G3 Ferrari Pastaio Come a Mano sono le seguenti:
- Doppio gancio impastatore: i due ganci lavorano contemporaneamente la massa. Il movimento favorisce incordatura e incorporazione di aria nei lievitati;
- Motore da 1800 W: alimenta il movimento planetario e i diversi utensili. Gli ingranaggi interni sono realizzati in metallo;
- 8 velocità + PULSE: il selettore frontale permette di adattare il movimento alla preparazione. La funzione PULSE aggiunge il funzionamento a impulsi;
- Ciotola da 8 litri: realizzata in acciaio inox e provvista di maniglie. La capacità di impasto raggiunge 3 kg, secondo gli alimenti lavorati;
- Accessori inclusi: comprende doppio gancio, mescolatore in alluminio, frusta sbattitrice inox e coperchio trasparente. Gli utensili coprono lavorazioni con consistenze differenti;
- Stabilità e sicurezza: i piedini a ventosa limitano gli spostamenti della macchina durante il funzionamento. Un dispositivo dedicato impedisce l'avviamento involontario.
Il limite massimo di 3 kg dipende dalla composizione dell'impasto e non rappresenta quindi una capacità costante per ogni preparazione.


