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Le saldatrici Awelco sono progettate per lavori di riparazione, assemblaggio e manutenzione nel fai da te, in officina e nella carpenteria. Il marchio italiano opera da oltre cinquant’anni e sviluppa apparecchi per saldatura MMA, MIG e TIG, oltre ad accessori e consumabili. Negli anni Novanta l’impresa ha aperto una seconda unità produttiva e acquisito la certificazione UNI EN ISO 9001. Negli anni Duemila, Sodernic è diventata Awelco S.p.A., con una successiva apertura ai mercati internazionali e un ampliamento delle tecnologie disponibili. La sede aziendale si trova a Conza della Campania, in provincia di Avellino. La gamma comprende linee rivolte agli hobbisti e soluzioni industriali dedicate agli operatori più esperti.
Su AgriEuro sono disponibili differenti famiglie di saldatrici e attrezzature Awelco:
Su AgriEuro è possibile selezionare le saldatrici Awelco in base alle caratteristiche tecniche, così da individuare la macchina più adatta al processo, ai materiali e alla frequenza di lavoro. Il confronto deve partire dalla tecnologia di saldatura e proseguire con corrente erogata, alimentazione, ciclo di lavoro e consumabili compatibili.
Le principali caratteristiche da valutare sono:
Le linee Awelco coprono impieghi di livello hobbistico e professionale. Un utilizzatore hobbistico può dedicarsi a cancelli, staffe, piccoli telai e riparazioni periodiche; un operatore professionale deve valutare con particolare attenzione il ciclo di lavoro alla corrente richiesta. La frequenza degli interventi e lo spessore dei pezzi aiutano a definire la classe di macchina corretta.
Le tecnologie proposte rispondono a differenti esigenze di precisione, rapidità e praticità operativa. Ogni procedimento richiede consumabili, regolazioni e competenze specifiche. Prima della scelta è quindi opportuno confrontare materiali, spessori, ambiente di lavoro e qualità richiesta al cordone.
Le saldatrici a elettrodo MMA Awelco generano un arco elettrico tra il pezzo e un elettrodo rivestito consumabile. La fusione dell’elettrodo fornisce il materiale d’apporto; il rivestimento produce la protezione del bagno e forma una scoria da rimuovere dopo il raffreddamento. Il processo si presta a riparazioni di cancelli, staffe, telai e strutture in acciaio compatibili con l’elettrodo selezionato. Le macchine inverter permettono una regolazione progressiva della corrente e presentano dimensioni adatte anche agli interventi fuori dall’officina. Il diametro e il tipo di elettrodo devono rispettare le indicazioni riportate nel manuale e sulla confezione del consumabile. Anche la polarità varia secondo la composizione dell’elettrodo. Per una scelta corretta occorre confrontare amperaggio, ciclo di lavoro, assorbimento e dotazione dei cavi. La preparazione del giunto e la rimozione della scoria restano passaggi determinanti per controllare il risultato.
Questa tecnologia si distingue per alcuni aspetti operativi:
Le saldatrici TIG Awelco creano l’arco attraverso un elettrodo di tungsteno non consumabile. Il bagno di fusione viene protetto da un gas inerte, normalmente argon, erogato dalla torcia. Il materiale d’apporto, quando richiesto, viene aggiunto separatamente tramite una bacchetta compatibile. La separazione tra elettrodo e apporto favorisce un controllo accurato del calore e della forma del cordone. Il TIG trova applicazione su giunti a vista, lamiere e componenti che richiedono pulizia e precisione. Richiede però una preparazione attenta delle superfici e una manualità superiore rispetto ai processi con alimentazione automatica del filo. La compatibilità con acciaio, acciaio inox, rame o alluminio dipende dal generatore, dal tipo di corrente e dalla configurazione adottata. Per l’alluminio occorre verificare esplicitamente la presenza della modalità TIG AC. Torcia, gas, elettrodo e polarità devono sempre rispettare il manuale del modello.
Prima di scegliere un modello TIG è utile considerare questi elementi:
Le saldatrici a filo Awelco alimentano in continuo il materiale d’apporto attraverso la torcia. Nei processi MIG e MAG il bagno viene isolato dall’atmosfera tramite un gas: inerte nel MIG e attivo nel MAG. La continuità del filo riduce le interruzioni legate alla sostituzione dell’elettrodo e si presta a cordoni estesi e lavorazioni ripetute. Le configurazioni no gas impiegano invece un filo animato autoprotetto, il cui flusso interno produce gas e scoria durante la fusione. Questa soluzione elimina la bombola esterna, ma richiede la successiva pulizia del cordone. Diametro del filo, velocità di avanzamento, tensione, corrente e polarità devono essere impostati secondo materiale e spessore. Non tutte le macchine accettano ogni tipo di filo o entrambe le configurazioni. Prima dell’acquisto è quindi necessario verificare processi disponibili, bobine ammesse, rullini trainafilo, torcia e predisposizione per il cambio di polarità.
Le due configurazioni principali presentano differenze precise:
Gli accessori per saldatrici Awelco permettono di completare la postazione e sostituire i componenti soggetti a consumo. La scelta parte sempre dal processo adottato e dalla compatibilità con il modello posseduto. Pinze portaelettrodo, morsetti di massa, torce, cavi e consumabili hanno caratteristiche elettriche e dimensionali specifiche. Per le macchine a filo assumono rilievo anche rullini, ugelli, punte di contatto e bobine ammesse. La saldatura TIG richiede elettrodi di tungsteno, torce e componenti coerenti con corrente e materiale. Maschere, guanti e abbigliamento protettivo devono essere scelti secondo l’attività e le indicazioni di sicurezza applicabili. Cavi danneggiati, contatti ossidati o componenti non corretti possono alterare la stabilità dell’arco. Prima di montare un ricambio è quindi opportuno consultare manuale, codice del componente e scheda tecnica. La manutenzione ordinaria comprende anche pulizia, controllo dei collegamenti e verifica dell’integrità degli isolamenti.
Gli accessori possono essere distinti in due gruppi:
Acquistare una saldatrice Awelco su AgriEuro consente di consultare schede tecniche dettagliate e confrontare le principali tecnologie disponibili. I servizi dedicati accompagnano inoltre il prodotto nelle fasi successive alla consegna.
I principali vantaggi offerti sono:
Consulta le saldatrici Awelco disponibili e acquista su AgriEuro il modello adatto ai tuoi lavori.
La scelta dipende dal materiale, dallo spessore, dalla finitura richiesta e dalla frequenza di lavoro. La saldatrice MMA si presta a riparazioni e interventi con elettrodo rivestito; il TIG privilegia precisione e controllo del cordone. Il MIG-MAG utilizza un filo continuo ed è indicato per lavorazioni più estese o ripetute. Prima dell’acquisto occorre verificare sulla scheda del modello i processi e i materiali dichiarati compatibili.
Una saldatrice inverter utilizza circuiti elettronici per trasformare e regolare la corrente destinata all’arco. Questa tecnologia consente di realizzare generatori compatti e di intervenire con precisione sui parametri disponibili. Le prestazioni non dipendono però dalla sola dicitura inverter: devono essere valutati anche corrente erogata, ciclo di lavoro, assorbimento e funzioni presenti sul singolo modello.
Una saldatrice MMA può essere adatta a un hobbista, purché sia scelta in base alla rete elettrica disponibile e agli elettrodi previsti. Il processo richiede pratica per mantenere la corretta distanza dell’arco, regolare la corrente e controllare il bagno di fusione. È inoltre necessario rimuovere la scoria e verificare il cordone dopo ogni passata. Manuale, protezioni personali e indicazioni riportate sugli elettrodi devono essere sempre rispettati.
Il processo TIG richiede un gas inerte di protezione, normalmente argon, per isolare il bagno di fusione dall’atmosfera. Oltre alla bombola servono un riduttore di pressione, una torcia compatibile e gli elettrodi di tungsteno previsti dal modello. Le connessioni e la portata del gas devono seguire il manuale della saldatrice. La dotazione inclusa può variare, quindi va controllata nella scheda del prodotto.
Non tutte le saldatrici TIG possono saldare l’alluminio. Per questo materiale è normalmente richiesto un generatore TIG AC, insieme a torcia, tungsteno, gas e materiale d’apporto compatibili. Una macchina TIG DC o una saldatrice MMA predisposta per TIG Lift non deve essere considerata automaticamente idonea. La compatibilità con l’alluminio deve comparire espressamente nella scheda tecnica del modello.
La saldatura MIG-MAG con filo pieno impiega un gas esterno per proteggere il bagno di fusione. Il filo animato autoprotetto contiene invece un flusso che sviluppa la protezione durante la fusione e permette di lavorare senza bombola. Il filo animato produce una scoria da rimuovere e può richiedere una polarità differente. Macchina, rullino e torcia devono risultare compatibili con il filo selezionato.
L’amperaggio deve essere regolato in funzione di spessore, materiale, processo e diametro del consumabile. Un valore troppo basso può produrre un arco instabile o una fusione insufficiente; un valore eccessivo può aumentare spruzzi, penetrazione e rischio di deformazione. Non esiste una regolazione valida per ogni lavorazione. Occorre attenersi alle tabelle della saldatrice, alle indicazioni dell’elettrodo o del filo e alle prove eseguite su un campione.
Il ciclo di lavoro indica il tempo durante il quale la macchina può saldare a una corrente dichiarata all’interno del periodo di riferimento previsto dalla prova. Un valore del 30% su dieci minuti corrisponde, nelle condizioni indicate dal costruttore, a tre minuti di erogazione e a un successivo intervallo di raffreddamento. Il dato deve essere letto insieme alla corrente e alla temperatura di prova, non come percentuale isolata.
Una saldatrice può essere collegata alla rete domestica solo quando tensione, assorbimento e protezioni dell’impianto risultano compatibili con il modello. Anche una macchina monofase da 230 V può richiedere una potenza superiore a quella disponibile alle regolazioni più elevate. Occorre consultare la scheda tecnica e il manuale, evitando adattatori o prolunghe non idonei. In caso di dubbi sull’impianto è opportuno rivolgersi a un tecnico qualificato.
Gli accessori dipendono dal processo e dalla dotazione inclusa con la macchina. Servono sempre dispositivi di protezione adeguati, tra cui maschera per saldatura, guanti e abbigliamento resistente a calore e proiezioni. MMA, TIG e MIG-MAG richiedono poi portaelettrodi, torce, cavi, gas o consumabili specifici. Prima dell’acquisto è necessario controllare compatibilità, corrente nominale e componenti già presenti nella confezione.